giovedì, 12 marzo 2009

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole

Ed io ci metto l'esperienza
come su un albero di Natale
come un regalo ad una sposa
un qualcosa che sta lí
e che non fa male

E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare

Dietro una porta un po' d'amore
per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
per quando vorrai buttare via
la mia sola fotografia

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa più vicino al cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

E la fortuna di un amore
come lo so che può cambiare
dopo si dice l'ho fatto per fare
ma era per non morire

Si dice che bello tornare alla vita
che mi era sembrata finita
che bello tornare a vedere
e quel che è peggio è che è tutto vero
perché

La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane

La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un'altare di sabbia
in riva al mare

E intanto guardo questo amore
che si fa piú vicino al cielo
come se dopo tanto amore
bastasse ancora il cielo

E sono qui
e mi meraviglia
tanto da mordermi le braccia,
ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia

Sono io che guardo questo amore
che si fa grande come il cielo
come se dopo l'orizzonte
ci fosse ancora cielo

E tutto ció mi meraviglia
tanto che se finisse adesso
lo so io chiederei
che mi crollasse addosso

Sì.
postato da: Volalontano alle ore 14:25 | link | commenti
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venerdì, 16 gennaio 2009

MI SENTO UN PO' COME...
Come quelli che aspettano alla finestra... In attesa chissà di cosa poi?
postato da: Volalontano alle ore 17:48 | link | commenti (1)
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venerdì, 19 dicembre 2008

E' NATALE TEMPO DI BILANCI
E' un Natale importante per me quello di quest'anno. Per diversi motivi due su tutti il periodo di crisi che c'è mi mette alle strette ma nonostante questo ho ancora molte ambizioni che spero si concretizzeranno presto... molto presto. E poi è un secondo Natale non da solo, in dolce e importante compagnia. Ma al solito diversi tasselli si perdono per strada, altri se ne recuperano. Ho perso un'amica per una questione semplice ma che si è rivelata alquanto intricata. Ma grazie a due chiacchiere con un personaggio-inaspettate quanto risolutive suo malgrado- ho avuto la conferma di essere nel giusto, ma con una punta di amarezza nell'ancora radicata tendenza nelle persone a non riconoscere mai di chi fidarsi appieno. Ne ho quasi persa un'altra perché quando si è in crisi e si ha paura non bisogna mai vergognarsi di chiedere aiuto. Mi aspettavo la richiesta, ho offerto la mano ma tutto questo è stato ricacciato indietro. E poi... e poi ancora è presto per i bilanci del 2008 no?
postato da: Volalontano alle ore 14:59 | link | commenti (1)
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mercoledì, 03 dicembre 2008

VENTATA DI FRESCHEZZA... SEPOLTA
E ti pareva. Ogni volta che mi giro un attimo ecco puntualmente arrivo io che voglio rivoluzionare tutto, mettermi in discussione, pensare e riflettere. Stavolta però è tutto diverso, ho una rabbia dentro e una voglia di spaccare tutto indescrivibili. Vorrei cambiar lavoro, magari con un altro capo, e sentire ancora i brividi della sfida e della conquista. Ma rispetto a cinque anni fa quando ho iniziato qualcosa è cambiato. Soprattutto la scadenza del mutuo che di mese in mese si fa sempre più insostenibile. E qui l'incazzatura aumenta leggermente...Ma non mi dò per vinto...Credo e sento di poter dare una svolta a tutto questo. Intanto però delusioni arrivano sul fronte delle amicizie...Ma questo è un altro lungo capitolo. Un silenzio che dura da due mesi mi sta cominciando a far male. Ma tutto quello che potevo fare ho fatto.

postato da: Volalontano alle ore 13:29 | link | commenti (1)
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martedì, 11 novembre 2008

E' UNA MALATTIA TIPICAMENTE MILANESE?
Spinto dalla riflessione della bellissima canzone che Franco Battiato e Sgalambro hanno scritto per la Mannoia, "Il movimento del dare", ho riflettutto sull'amicizia. Sono dodici anni che vivo nella capitale meneghina. In questo ultimo periodo ho tanto da riflettere. Soprattutto sui rapporti umani. Ci sono due tipologie a Milano di rapporti: MODELLO A quelli 'normali' in cui però l'altra persona pretende sempre tutto ma in cambio dà solo 'ritagli di tempo' con la scusante "sai tutti abbiamo i nostri problemi". MODELLO B E quelli tutti scoppiettanti, 'fuochi d'artificio', coinvolgenti ma che alla base non crescono mai. Nessuna riflessione 'importante', nessuna argomentazione seria. Insomma un cartonato al Coin: bello ma non sconvolgente. E cosa ti rimane alla fine? L'illusione comunque di poter contare su qualcuno che abbia affinità di intenti. Sia chiaro non parlo di rapporti d'amore perché quelli sono certamente al primo posto ed hanno una profondità suprema. Ma oltre quello è giusto e sano poter condividere scelte, esperienze e anche litigare e confrontarsi aspramente. Ecco tutto questo alla fine manca. Che fare allora? Accontentarsi del MODELLO A o DEL MODELLO B?
postato da: Volalontano alle ore 10:58 | link | commenti (6)
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mercoledì, 05 novembre 2008

MANNOIA, VADO CONTROCORRENTE
Attendevo con curiosità Il movimento del dare il nuovo disco della Mannoia soprattutto per la presenza di 'nuovi' autori per lei. Dico la verità nulla di nuovo sotto i ponti. Lei o la si ama o la si odia e oramai è un marchio di garanzia e qualità. Però secondo me tra le perle del disco c'è proprio il brano che dà il titolo al disco scritto dal Maestro Battiato e Sgalambro. Piccolo cameo di Tiziano Ferro nel brano che lui stesso ha dato all'interprete togliendolo dal suo "Alla mia età". Sia chiaro non sono deluso ma se vi aspettate una botta di novità come fu per il suo precedente disco 'brasiliano' mettetevi l'animo in pace.
PS
Foto e booklet stupendi.

postato da: Volalontano alle ore 11:20 | link | commenti
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mercoledì, 17 settembre 2008

IL BALLO DELLE DEFICIENTI

E' ricominciata la scoppiettante stagione televisiva. E non potevo certo esimermi dallo zappingare qui e là per avere, almeno quest'anno, la sensazione che qualcosa stesse cambiando e invece...

- MISS ITALIA
Sempre il negretto di Carlo Conti, la Patty Mirigliani e la 'solita' giuria. E la solita vincitrice. Quella di quest'anno è carina debbo ammettere. Ma al tempo di 'Veline' è ancora necessaria questa esposizioni di carni da macelleria?

-L'ISOLA DEI FAMOSI... 6!
Simona Ventura con colore rosso menopausa in testa. Naufraghi NON FAMOSI (tra cui spicca un gay 50enne) Naufraghi FAMOSI (???) tra cui spicca un Vladimiro Guadagno (ops Luxuria) in 'appanno' così come un Massimo Ciavarro 'fumante'. Ma Flavia Vento resta la number one.

-LA RUOTA DELLA FORTUNA VIP
A parte che definire Melita una vip... Vabbè. Ma la dolce Vic Silvestedt rimane l'ochetta giuliva dell'olimpo televisivo. Adorabile.

-AGRODOLCE
La nuova soap casalinga...Odore di Sigilia bedda matri.

-UN POSTO AL SOLE
La mia soap cult!!!! Imperdibile come ogni anno.

-NIP/TUCK, SIX FEET UNDER,HEROES, DEXTER
Tutti telefilm che voglio vedere. Ma perché caz** li fanno in terza serata? La gente lavora eh!

E infine ultimo ma non ultimo

Il BALLO DELLE DEBUTTANTI
O meglio delle deficienti. Dizione sotto le scarpe, luoghi comuni a iosa, Amici taroccato mancano solo le CAVTE ma ci sono i 'tasselli rossi' ad evidenziare la vittoria della squadra CHIC (shock?) e POP (grass?). Ma ne sentivamo la mancanza? Programma inutile, noioso, senza idee e soprattutto neanche trash perché nel trash c'è sempre una sottile linea di buongusto e vedere Pierluigi Diaco nella 'pseudo giuria' è senza dubbio disgustoso.

E pensare che adesso arrivano AMICI E C'E' POSTA PER TE

Insomma solita zuppa di cariatidi...E io mi vedo al PC seconda serie di Brothers and Sister in attesa della seconda di GOSSIP GIRL. Quella sì che è televisione pura.

postato da: Volalontano alle ore 11:02 | link | commenti (1)
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venerdì, 01 agosto 2008

VORREI SILENZIO
Sono momenti come questi che desideri silenzio, ascoltare un po' di tuoi pensieri, sperare che tutto vada per il meglio. Sono questi i momenti in cui urge staccare la spina e riflettere un po' su se stessi. Da quanto tempo non ci incontriamo io e te?

postato da: Volalontano alle ore 14:04 | link | commenti (1)
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giovedì, 17 luglio 2008

Una vera folgorazione. E' come quando ti rimane qualcosa dentro che difficilmente poi si stacca nelle ore successive. E' come mi è già successo per Parigi (la città dove vivrei) e Berlino. Cosa che non è assolutamente successa con Londra. Barcellona mi ha insegnato e mi ha lasciato dentro qualcosa: ad aver fiducia nel futuro e nell'architettura come espressione del talento umano e della potenzialità di quello che anche le nuove leve possono fare.

Colpito da quel genio di Gaudì, a suo tempo richiestissimo dalle famiglie più nobili e altolocate. E i suoi funerali furono seguitissimi. Quanti possono dire di aver ricevuto un tal trattamento in Italia? Nessuno. Non è un caso che il nostro Renzo Piano lavori moltissimo all'estero, e a ragione. Ho visto tante cose, velocemente e intensamente. Casa Batlò, La Pedrera e soprattutto quello sforzo immaginifico che è la Sagrada Familia (ancora incompleta) mi hanno letteralmente mozzato il fiato.

E che dire dell'excursus delle origini del genio di Picasso? Nei primi ritratti ancora adolescente ma di una maturità che rasentava l'incredibile. E poi l'arte contemporanea del MACBA (Museu d'Art Contemporani de Barcelona) che continua a non affascinarmi ma che comunque dà assoluta la sensazione di quanto sconfinato sia il potere immaginifico della mente umana. La classe e l'eleganza del Palau de la Musica Catalana.

E poi ancora le atmosfere surreali della gente che invade La Rambla. La magia del Porto e il lungomare di Barcellona la notte. La fontana magica che esplode in un guizzo di acqua e colori sulle note di musiche diverse. La passeggiata in mezzo al verde e nei colori del Parc Guell. Sguardi intrisi di mistero, di amore, passione ma anche di voglia di evadere. E' tutto un tripudio di colori, di sensazioni di tempo che si allunga senza la fretta 'del fare'. E il fatto che la vita venga vissuta come deve esser vissuta, ossia con stancante calma, è dimostrato dagli anziani che popolano la città. A differenza dell'Italia sono sereni, con un forte senso dell'amicizia. Ne ho visto qualcuno in giro e nei locali dove sono andato. Si muovono in gruppi da 4 o da 6, come se avessero trent'anni e si ritrovassero a chiacchierare amabilmente del più e del mano davanti a tapas e del vino. Che vita

Non so se è una città in cui vivrei, di sicuro mi piacerebbe starci qualche mese giusto perché mi possa regalare quello di cui è potenzialmente carica. Ossia la voglia e la fiducia nel futuro.

PS
Le mie gambe, causa camminate di dodici ore al dì per tre giorni filati, sono letteralmente fuori uso.
postato da: Volalontano alle ore 15:57 | link | commenti (1)
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venerdì, 11 luglio 2008

NAPOLI , GIGI, PINO E I FISCHI CENSURATI
Ho visto in televisione la diretta del concerto di Pino Daniele in Piazza del Plebiscito a Napoli. Prima si doveva tenere allo Stadio San Paolo, poi al Velodromo insomma alla fine si fece in Piazza. La diretta di RaiUno è stata inutile con Milly Carlucci che troncava molte delle canzoni per i suoi collegamenti nel backstage con 'ospiti' illustri del calibro del cast di Un posto al sole. Sembrava il Pavarotti and Friends. Tralasciando queste squisiterie vengo al dunque. Prima di tutto era nota ai più l'antipatia (motivata) del Pino verso Gigi D'Alessio. Poi ho letto il cast della serata e (mi venga un colpo) c'era proprio il Gigi. 'La coerenza è la virtù degli imbecilli', va bene accetto anche questo. Ma perché quando Pino attacca 'O' Scarrafone' con D'Alessio, viene giù un'ondata di fischi e di buu dal pubblico, la Rai toglie le immagini per un collegamento 'inutile' con l'ennesima Milly? Misteri. E perchè alla domanda che sempre la bella Milly rivolge a tre illustri (?) giornalisti (di cui non faccio nomi) nessuno di loro ha fatto notare i fischi al Gigi? Secondo fonti del Corriere è stato stato rimosso (prima dell'inizio dello show) un cartellone che più o meno recitava così "Non ho pagato per vedere cantare un camorrista". Ho letto su qualche giornale un candido giornalista che in uno stizzito "pubblico prevenuto" ha circoscritto l'evento. Allora se ci  giornalisti seri quella era la notizia. Qualche coraggioso ha pubblicato il video qualcun'altro non l'ha fatto. Ma insomma chi proteggiamo? 

postato da: Volalontano alle ore 15:46 | link | commenti (2)
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